BONUS MAMMA. LE INDICAZIONI DELL’INPS
Il premio alla natalità (o bonus mamma domani) di 800 euro è riconosciuto in un’unica soluzione alle donne in gravidanza o alle madri che siano:
- residenti in Italia
- cittadine italiane o comunitarie o cittadine non comunitarie in possesso dello status di rifugiato politico e protezione sussidiaria
- cittadine non comunitarie con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo oppure in possesso di una delle carte di soggiorno per familiari di cittadini UE
Il beneficio può essere concesso esclusivamente se dal 1° gennaio 2017 si è verificato uno dei seguenti eventi:
- compimento del 7° mese di gravidanza
- parto, anche se antecedente all’inizio dell’8° mese di gravidanza
- adozione del minore, nazionale o internazionale
- affidamento preadottivo nazionale o affidamento preadottivo internazionale
Presto saranno pubblicate online le istruzioni utili per inviare la domanda di beneficio.
. Termini di presentazione della domanda e documentazione a corredo
Il premio alla nascita è corrisposto su domanda della madre avente diritto all’INPS.
La domanda va presentata dopo il compimento del 7° mese di gravidanza e va corredata della certificazione sanitaria rilasciata dal medico specialista del Servizio sanitario nazionale, attestante la data presunta del parto.
Se la domanda del premio è presentata in relazione al parto, la madre dovrà autocertificare nella domanda la data del parto e le generalità del bambino.
In caso di adozione/o affidamento preadottivo si richiamano le istruzioni contenute nella circolare INPS n. 47/2012, par. 2: in particolare - se la richiedente non allega alla domanda il provvedimento giudiziario (sentenza definitiva di adozione o provvedimento di affidamento preadottivo ex art. 22, comma 6, della legge 184/1983), abbreviando così i tempi di definizione della domanda - è necessario che nella domanda siano riportati gli elementi (sezione del tribunale, la data di deposito in cancelleria ed il relativo numero) che consentano all’Inps il reperimento del provvedimento stesso presso l’Amministrazione che lo detiene.
Inoltre, se la domanda è presentata dalla cittadina non comunitaria - se la richiedente non allega alla domanda copia di uno dei titoli di soggiorno utili per accedere al premio di cui trattasi, specificati al precedente punto 1– è necessario indicare nella domanda gli elementi identificativi che consentano la verifica del titolo di soggiorno (tipologia del titolo, numero titolo, Questura che lo ha rilasciato).
Le verifiche dei titoli di soggiorno sono effettuate dall’INPS mediante accesso alle banche dati rese disponibili dal Ministero degli Interni e da altre Amministrazioni. All’esito di tali verifiche, la sede INPS territorialmente competente potrà richiedere l’esibizione del titolo di soggiorno qualora ciò si renda necessario per esigenze istruttorie.
Premesso quanto sopra, con successivo messaggio saranno fornite le specifiche istruzioni per le modalità di presentazione delle domande telematiche.
Sarà cura dell’Istituto divulgare, nei tempi più rapidi possibili e nel modo più ampio, anche attraverso il proprio sito internet, le istruzioni per la presentazione delle domande e le relative modalità, senza alcun pregiudizio per le aventi diritto dal 1° gennaio 2017.
Saranno fornite successivamente le istruzioni procedurali e quelle contabili per i pagamenti.
Fonte Caf Fenapi
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