Ape volontaria, 160mila lavoratori in stand by
L’anticipo pensionistico volontario e quello aziendale hanno ormai accumulato quattro mesi di ritardo rispetto alla partenza prevista inizialmente per il 1° maggio e poi posticipata a più riprese. Si attende la firma del decreto del presidente del Consiglio dei ministri, che contiene le istruzioni operative a completamento del quadro normativo definito con la legge di bilancio 2017 e poi integrate con il decreto legge 50/2017. Oltre al Dpcm, che avrebbe dovuto essere emanato entro i primi giorni di marzo, devono essere ancora sottoscritte le convenzioni con Abi e Ania relative, rispettivamente, al prestito erogato al futuro pensionato per finanziare l’anticipo e alla polizza che copre il caso morte, a fronte del decesso del pensionato prima di aver completato il rimborso del finanziamento (il piano di ammortamento è di 20 anni, con possibilità di restituzione anticipata). Infine, l’Inps fornirà ulteriori indicazioni operative con una sua circolare. Tenuto conto del percorso ancora d...