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Visualizzazione dei post da febbraio, 2017

BONUS MAMMA. LE INDICAZIONI DELL’INPS

Il premio alla natalità (o bonus mamma domani) di 800 euro è riconosciuto in un’unica soluzione alle donne in gravidanza o alle madri che siano: - residenti in Italia - cittadine italiane o comunitarie o cittadine non comunitarie in possesso dello status di rifugiato politico e protezione sussidiaria - cittadine non comunitarie con permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo oppure in possesso di una delle carte di soggiorno per familiari di cittadini UE Il beneficio può essere concesso esclusivamente se dal 1° gennaio 2017 si è verificato uno dei seguenti eventi: - compimento del 7° mese di gravidanza - parto, anche se antecedente all’inizio dell’8° mese di gravidanza - adozione del minore, nazionale o internazionale - affidamento preadottivo nazionale o affidamento preadottivo internazionale Presto saranno pubblicate online le istruzioni utili per inviare la domanda di beneficio. .   Termini di presentazione della domanda e documentazione ...

Psr Sicilia, bando su viabilità rurale: 220 istanze presentate

Sono 220 le istanze presentate per il  bando sulla viabilità rurale. Sconfitti i teorici delle proroghe. Un successo che mette la parola fine a quanti volevano la proroga malgrado, come si è dimostrato, il sistema abbia funzionato – Lo dice in una nota l’assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici –  Sono soddisfatto che i primi 54 milioni per rifare le strade rurali saranno interamente utilizzati. Un successo della cultura delle regole “. I termini per la presentazione delle domande di partecipazione al bando della misura 4.3 sulla viabilità rurale sono scaduti il 20 febbraio. In tutto sono state presentate 220 richieste di finanziamento per progetti di investimento destinati alla costruzione di nuove strade di collegamento, alla ristrutturazione e alla messa in sicurezza di strade già esistenti: 71 richieste sono state presentate da enti pubblici e 149 da aziende private. E’ stato registrato un aumento delle istanze di finanziamento rispetto alla vecchia pro...

Il pasticcio dell'Isee: 40mila idonei in meno alle borse di studio

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Dovrebbe essere la fotografia della condizione economica dello studente, il parametro che stabilisce la priorità nell'accesso a borse e agevolazioni fiscali. Ha finito per rivelarsi un ostacolo che taglia fuori il grosso dei candidati e crea più confusione che ordine tra i suoi potenziali beneficiari. L'Isee, l'indicatore della situazione economica equivalente, è tra i principali accusati per il calo di studenti in grado di aggiudicarsi una borsa di studio. Link, un coordinamento di universitari, ha evidenziato una contrazione degli “idonei” pari al 19% nell'arco di soli due anni accademici: dai 184.227 del 2014/15 ai soli 149.485 del 2015/16, l'equivalente di 34.742 aventi diritto in meno. Le ragioni? Una soglia massima troppo bassa (tornata nel 2016-2017 a 23mila euro, dopo essere stata portata a 21mila euro dal governo Renzi nel 2015), parametri di «ricchezza» contestabili (come le proprietà immobiliari dei genitori o il reddito di fratelli e sorelle) e l...

Abilitazione alla guida dei trattori, altro balzello da 150 euro per il mondo agricolo

Mancano circa tre settimane per acquisire l’abilitazione alla guida dei mezzi agricoli, che per gli agricoltori si traduce in un nuovo balzello di circa 100-150 €. Denaro che si accumula alle tante imposte che direttamente e indirettamente gravano sul loro magro bilancio. In molti, giustamente, recriminano che questi corsi potrebbero essere espletati gratuitamente dai Servizi di Assistenza Tecnica della Regione Sicilia, come avveniva per quelli sulla sicurezza sul lavoro. Da più parti gli agricoltori, hanno fatto appello all’Assessore Cracolici per ottenere una proroga di qualche mese per il conseguimento dell’abilitazione e nel contempo potere espletare i corsi a costo zero. Sono chiamati a frequentarlo tutti coloro che lavorano nell’ambito di un’azienda agricola (quindi aziende con partita Iva): siano essi titolari, dipendenti o parenti. Per la maggior parte degli agricoltori si tratta di un corso di 4 ore. Sarebbe di 8 ore, ma per coloro che hanno una comprovata esperienza, l...

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che sono stati stanziati 31 milioni di euro a favore del settore zootecnico, attraverso l’utilizzo di 21 milioni di euro provenienti dall’ultimo intervento europeo per contrastare la crisi del latte e ulteriori 10 milioni di risorse nazionali. Il Ministro Maurizio Martina ha presentato le azioni stabilite intervenendo alla Fiera del Bovino da latte a Cremona. “Prosegue l’impegno del Governo a tutela degli allevatori – ha dichiarato il Ministro Martina – e per il rilancio della zootecnia. Sono state definite con anticipo rispetto alla scadenza di novembre le misure sulle quali l’Italia ha deciso di investire. Interveniamo a favore delle 19mila aziende lattiere di montagna, riconoscendo la loro funzione che va ben al di là della semplice produzione economica. Abbiamo stabilito un aiuto doppio per le imprese delle aree colpite dal sisma che si aggiunge a quanto già fissato col decreto terremoto. Ci sono anche misure per la suinicoltura e per il latte ovino, che completano il quadro di questo intervento. Stiamo affrontando una fase con alcuni segnali positivi, ma che vanno rafforzati dopo un passaggio stretto per le imprese. Nella legge di bilancio stiamo lavorando per la conferma della compensazione Iva sulle carni come lo scorso anno e abbiamo previsto una forte semplificazione dell’accesso al Fondo latte, estendendolo anche al settore suinicolo. Dal primo gennaio, poi, sarà obbligatoria l’indicazione dell’origine della materia prima in etichetta per latte, formaggi e yogurt. Un’occasione importante per un concreto sostegno a tutta la filiera di produzione lattiero casearia nazionale, un tassello strategico per dare una mano soprattutto ai nostri allevatori”. LE AZIONI – ALLEVAMENTI DI BOVINI DA LATTE IN MONTAGNA 14 milioni di euro vengono destinati alle aziende delle zone montane con un contributo per circa 500mila capi. Per gli allevamenti delle aree colpite dal terremoto del 24 agosto l’aiuto è raddoppiato. – SUINICOLTURA Per il sostegno della suinicoltura vengono previsti 10 milioni di euro, focalizzando l’azione sul miglioramento del benessere animale e sui piccoli allevamenti. In particolare si prevede un aiuto sulle scrofe per aumentare il periodo di lattazione da 3 a 4 settimane. Per le aziende con meno di 1000 scrofe è previsto un incremento del 25% del premio. – OVINI Attenzione anche per il settore degli ovini, con l’obiettivo di far crescere la qualità del latte con un aiuto riconosciuto a circa 10 milioni di litri, ovvero un quarto della produzione nazionale. I dettagli tecnici ed operativi delle misure verranno definiti entro novembre e nel primo trimestre del 2017 le aziende potranno accedere agli aiuti previsti.

Anche per il 2017 l’INAIL mette a disposizione incentivi finanziari a fondo perduto alle imprese per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Lo stanziamento supera i 244 milioni di euro e presenta rispetto a quello degli anni precedenti un nuovo profilo di imprese da aiutare. La soglia massima erogabile è di 130.000 euro e la percentuale di copertura rispetto all’investimento è fissata al 65%. Le imprese agevolabili sono quelle che supereranno l’analisi tecnica del loro progetto di investimento e si rivolge alla totalità delle imprese, anche individuali. I progetti che possono essere finanziati dal nuovo bando sono di 4 tipi: investimento in sicurezza e salute adozione e realizzazione di nuovi modelli organizzativi la bonifica di materiali nocivi come l’amianto iniziative provenienti da piccole o micro imprese del settore bar e ristorazione La quarta tipologia di progetto finanziabile dal fondo perduto è la novità per il 2017. Un intervento ...

Il miele siciliano non contiene pesticidi e metalli pesanti, lo rivela uno studio

Il miele siciliano non contiene pesticidi e metalli pesanti. I risultati delle analisi di laboratorio sono contenuti in un piano monitoraggio regionale, effettuato dai ricercatori dell’area Chimica e Tecnologie alimentari dell’Istituto Zooprofilattico della Sicilia e concordato con l’assessorato regionale alla Salute. Le aree monitorate sono rappresentative delle nove province e delle Isole minori. Su un totale di 619 esami e 330 campioni – distinti in 110 di api, 130 di miele e 90 di favo-covata e prelevati da 80 centraline – solo 4 esami (nel territorio della provincia di Palermo) sono risultati positivi ai pesticidi (neonicotinoidi) – nei limiti, comunque, consentiti dalla legge – mentre 41 esami hanno rilevato la presenza di tracce di metalli pesanti (piombo e cadmio) negli alveari istallati in prossimità delle aree industriali di Gela, Priolo e Milazzo e di insediamenti urbani molto popolosi (Palermo e Agrigento). Infine, 476 esami sono risultati negativi e 102 non eseguibili. Il...

CERTIFICAZIONE UNICA 2017. TUTTE LE NOVITÀ SU MODELLO E SCADENZE

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Entro il 7 marzo i sostituti d’imposta sono chiamati ad elaborare e trasmettere all’Agenzia delle Entrate le Certificazioni Uniche relative al periodo d’imposta 2016. Si tratta di un adempimento già in vigore da due anni, ma che anche quest’anno presenta profili di novità da gestire, anche in relazione alle misure introdotte dalla Legge di Stabilità 2016. Agli addetti ai lavori è richiesta la massima precisione nella compilazione, trattandosi di uno strumento indispensabile alla redazione del 730 precompilato: eventuali omissioni o errori sono pesantemente sanzionati. Premessa Anche con riferimento al periodo d’imposta 2016, i sostituti d’imposta sono obbligati ad elaborare le Certificazioni Uniche (CU), che contengono: - i dati relativi ai redditi erogati, alle ritenute operate e all’inquadramento contributivo del rapporto di lavoro; - i compensi e le provvigioni erogate e le relative ritenute con riferimento ai lavoratori autonomi. Si tratta di un adempimento propedeutico alla p...